Bandha in sanscrito significa “legare, fissare o bloccare”.

Con questo termine generalmente si descrivono chiusure o blocchi muscolari di specifiche parti interne del corpo, utilizzati per impedire che il flusso di energia del Prana venga disperso. (Prana è solitamente tradotto come respiro, è il soffio di vita in tutti gli esseri dell'universo, l’energia vitale dell’universo che alimenta tutte le parti del corpo).

Azionando i Bandha uno yogin esperto è dunque in grado di far confluire l'energia pranica dai Chakra inferiori verso quelli superiori tramite quei canali sottili che in sanscrito vengono chiamati Nadi.

Nella pratica del Pranayama (il controllo ritmico del respiro) e dello yoga, i Bandha vengono tenuti nei seguenti Chakra:


1° Muladhara Chakra            “ il centro della radice o il centro del coccige”- ano e genitali.

3° Manipura Chakra               “ il plesso solare” - ombelico.

5° Vishuddaha Chakra           “ il Chakra del collo“ - gola.

Il controllo dei Bandha assicura così una circolazione sanguigna efficace e ben distribuita, e, dal punto di vista sottile, agendo come delle vere e proprie valvole, consentono di canalizzare l’energia del Prana regolandone il flusso.  

I 4 Bandha: 

Mula Bandha: -1° Chakra - chiusura della radice e controllo dei muscoli sottili interni. Favorisce il risveglio della consapevolezza e consiste nella tonificazione e nel sollevamento del pavimento pelvico.
Indica il fissaggio posturale della zona che si estende dallo sfintere anale alla zona urogenitale.

Nell'uomo interessa il muscolo del perineo che si trova di fronte all'ano e dietro i genitali, mentre nella donna interessa il muscolo che si trova vicino alla cima della cervice.

La tecnica: sollevare il perineo; spingere verso l’alto il pavimento pelvico, contrarre i muscoli interni della zona anale e urogenitale, portandoli verso l’alto (es.: come per bloccare e poi sbloccare il flusso dell’urina e delle feci). 

Jalandhara Bandha: - 5° Chakra - chiusura parziale della glottides.
Indica il fissaggio posturale a livello della gola e delle vertebre cervicali.
La tecnica: deglutire la saliva, chiudere leggermente la glottide abbassando il mento ed il respiro sembra fuoriuscire solo dalla gola emettendo un leggero suono gutturale. 

Uddiyana Bandha: - 3° Chakra - lieve contrazione della zona posta tre dita sotto l’ombelico.
Indica il fissaggio posturale a livello del diaframma e del plesso solare.
La tecnica: portare l’ombelico (precisamente tre dita sotto l'ombelico) verso la colonna vertebrale senza contrarre tutta la pancia.  

Maha Bandha: la grande contrazione.
Tutti e tre i Bandha sopra descritti, eseguiti contemporaneamente.

 

L’energia è la nostra forza che vivrà dentro di noi.