È una tecnica di pranayama citata nello “Hathayogapradipika” e usata nella maggior parte delle scuole tradizionali di yoga per ottimizzare e regolare il flusso respiratorio.

Il respiro Ujjayi è ottenuto attraverso la chiusura parziale della glottide deglutendo e abbassando leggermente il mento.
 

"II Respiro è Vita – Il Respiro del Vittorioso"

Il Respiro è il ritmo, è la misura di quello che siamo in grado di fare, ma soprattutto fornisce infinite informazioni sul come lo stiamo facendo. Infonde una focalizzazione interiore e una calma profonda durante la pratica che lo rende il cuore del Vinyasa. In Ashtanga Vinyasa Yoga il respiro Ujjayi è utilizzato durante tutta la pratica delle asana unitamente alle chiusure bandha. 

Un respiro profondo e continuo rappresenta il cuore del sistema Ashtanga Vinyasa Yoga; mentre il respiro nutre l'azione, l'azione nutre la posizione, ed ogni movimento diventa morbido, preciso e perfettamente stabile.

Secondo gli insegnamenti di Sri T. Krishnamacharya e di Sri K. Pattabhi Jois, Il "respiro è vita".

II respiro è il nostro atto più vitale e fondamentale e contiene un'essenza divina; l'esalazione dell’ultimo respiro è un movimento verso Dio, e l'inspirazione e l'espirazione provengono da Dio. Con lo sviluppo di una respirazione lunga e profonda, la mente diventa calma e concentrata, i pensieri si bloccano ed ogni movimento fluisce morbidamente e in modo preciso di asana in asana attraverso il completamento di tutta la serie. Quando il respiro e il movimento fluiscono senza sforzo e in perfetta armonia, la pratica dell'Ashtanga trascende la coscienza e si evolve verso la leggerezza della meditazione in movimento. 

L’uso cosciente del respiro è l’aspetto distintivo di questo insegnamento; acquisendo nel tempo la perfetta padronanza delle asana coordinata al respiro Ujjayi, la pratica diventa una vera e propria danza fluida e vitale. L’attenzione dello studente deve essere focalizzata costantemente sul respiro, sul numero di inspirazioni ed espirazioni da eseguire in e tra ogni postura e sulla loro durata che, col tempo, si incrementerà con la pratica. Il corpo così diventa forte e sano, il grasso superfluo scompare, il viso si fa radioso, gli occhi luminosi, la voce diventa dolce e melodiosa, e un fascino particolare si diffonde in tutta la persona. Inoltre la digestione si svolge con facilità, il corpo si purifica interamente, la mente diviene calma e serena. Il respiro porta ossigeno, espelle anidride carbonica, elimina tossine, assicura una fluida circolazione sanguigna nei tessuti di tutto il corpo e libera le Nadi, i canali sottili attraverso i quali scorre l’energia vitale. Infine la pratica costante favorisce il risveglio delle forze spirituali latenti trasmettendo felicità e pace.

 

Pratica “respirando” e ne trarrai beneficio